Il tessuto d’arte protagonista di installazioni concettuali e collaborazioni d’eccezione
Rubelli prende parte come ogni anno alla settimana milanese del design, quest’anno anticipata da Milano Art Week. Oltre ad accogliere un’installazione dell’artista/attivista Ai Weiwei presso il proprio showroom di Via Fatebenefratelli, presenta una serie di collaborazioni che attestano la poliedricità del tessuto nell’inserirsi in contesti diversi.
Come sempre, emerge la capacità dello storico brand di tessuti – non solo editore, ma con una propria tessitura – di interpretare le esigenze dei creativi (artisti, interior designer, architetti), contribuendo attivamente alla resa finale del loro progetto di arredi o allestimenti.
Ai Weiwei: About Silk
Rubelli Showroom – Via Fatebenefratelli, 9
A site-specific installation for and with Rubelli
Scopri i dettagli della mostra
17 aprile – 15 maggio 2026
16-18 aprile 10:00–18:00
20-25 aprile 10:00–19:00 – Registrati per saltare la coda
27 aprile – 15 maggio 10:00–18:00. Sabati e domeniche chiuso.
Collaborazioni da non perdere al Salone e al Fuorisalone
- Fiera Milano – Padiglioni 13 e 15, Rho
Aurea, an Architectural Fiction
by Maison Numéro 20
Maison Numéro 20, lo studio con sede a Parigi fondato da Oscar Lucien Ono, presenta un’installazione immersiva e narrativa che reinterpreta i codici del lusso e dell’ospitalità come un’esperienza teatrale e sensoriale. I tessuti Rubelli sono stati utilizzati per realizzare tende, pouf e panche, contribuendo alla ricca atmosfera del progetto.
- Piscina Cozzi – Viale Tunisia, 35
Insieme – Vanity Fair
by Sabato de Sarno
Rubelli è tra le 12 aziende protagoniste di Archivio Italia, il nuovo progetto culturale di Vanity Fair, presentato a Milano durante la Design Week con la mostra Insieme, curata da Sabato De Sarno. L’intento di Insieme non è semplicemente quello di esporre oggetti finiti, ma di raccontare il processo creativo, mettendo al centro il lavoro umano, il sapere tecnico e la trasmissione delle conoscenze. A rappresentare l’eccellenza di Rubelli, Sabato De Sarno ha scelto Festa, un lampasso disegnato da Vittorio Zecchin, presentato alla Biennale di Venezia del 1934 e reinterpretato da Luca Nichetto nel 2021 con un tocco contemporaneo. Rubelli ha personalizzato con il tessuto Festa tre di quelle che erano un tempo le docce, al piano interrato della piscina che accoglie la mostra. Oltre a due varianti del Festa presenti in collezione, per uno di questi tre ambienti è stata creata una tonalità di giallo bespoke secondo le indicazioni del curatore della mostra: un giallo che lega tutte le installazioni delle dodici aziende coinvolte.
- Palazzo Donizetti – Via Donizetti, 48
L'Appartamento by Artemest
Rubelli rinnova la sua partecipazione a “L’Appartamento”, il progetto espositivo curato da Artemest che tornerà a stupire il pubblico durante il Salone del Mobile 2026. Giunta alla sua quarta edizione, l'iniziativa - che celebra l'alto artigianato e il design d'eccellenza - vede quest'anno la collaborazione di alcuni studi di interior design di fama internazionale, chiamati a interpretare gli spazi con una visione creativa unica: Sasha Adler, Rockwell Group, MAWD|March and White Design, Charlap Hyman & Herrero, Urjowan Alsharif Interiors, e Gachot. Rubelli ha collaborato nella personalizzazione dei loro progetti di interior, ispirati a città italiane, quali Venezia, Roma, Firenze, Napoli e Palermo. La selezione di tessuti include velluti, jacquard, lampassi in seta, rasi di seta e tessuti leggeri e impalpabili.
- Alberto Levi Gallery – Via San Maurilio, 24
Venetian Echoes: Framing Light and Matter
by Marta Bastianello
Rubelli è tra i protagonisti della mostra “Venetian Frame – Architecture of Light and Matter”, allestita nella Alberto Levi Gallery di via San Maurilio a Milano su progetto dell’architetta e interior designer veneziana Marta Bastianello. Nei due ambienti da lei progettati e curati – nello specifico un salotto e una sala da pranzo – si respira l’essenza di Venezia, fatta di materiali e di luce. Si tratta di interni contemporanei in cui Marta Bastianello ha inserito 34 pezzi originali (tra mobili, lampade, vasi, tappeti) e che rispecchiano un rigoroso senso delle proporzioni e una estrema cura del dettaglio.
- Nilufar Depot – Via Lancetti, 34
Punteggiato
by Andrea Mancuso
Il tessuto "Punteggiato", disegnato da Gio Ponti per Rubelli e presentato alla XIX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia del 1934, oggi è tutt’ora a catalogo come velluto cesellato a due corpi, tagliato e riccio, su fondo metallizzato. La nuova versione del motivo presenta le caratteristiche del disegno originale. Grazie alla sua contemporaneità, Andrea Mancuso lo ha scelto per rivestire le sedute della sua nuova collezione di arredi che porterà lo stesso nome “Punteggiato”, che viene svelata da Nilufar in occasione della Milan Design Week 2026.
