Rubelli alla Biennale di Venezia - Acqua Alta

“L’acqua alta è l’invidia della natura, è il tentativo di fondare una laguna sopra una città.”
Tiziano Scarpa


In occasione della 55° Biennale d’Arte di Venezia, Rubelli accoglie nelle eleganti stanze di Palazzo Corner Spinelli a Venezia il progetto Acqua Alta, di recente presentato a Milano negli spazi espositivi del Salone Internazionale del Mobile.

Acqua Alta nasce dall’idea di valorizzare un patrimonio storico e culturale che ci appartiene: la città di Venezia. Il territorio veneto e Venezia sono indubbiamente i custodi di una storia che è anche sinonimo di tecniche e segreti artigianali unici e ineguagliabili.

Forti tradizioni contraddistinguono questa città,  per molto tempo centro di scambi e commerci con il resto del mondo. Tra queste, l’arte tessile con i suoi manufatti preziosi ed elaborati. A questa si affiancano la lavorazione del vetro a Murano e il commercio di spezie ed essenze, preziosi passe-partout  per gli scambi che animavano il  Mediterraneo.

Acqua Alta come elemento quindi che abbraccia tutte queste “arti” partendo da un fenomeno singolare.  Acqua come via di trasporto e spostamento, acqua come energia, acqua come problematica che condiziona la vita dei  cittadini, lasciando talvolta segni indelebili.

Da qui nasce la prima collezione “Acqua Alta”, che comprende una serie di tessuti nati e sviluppati in collaborazione con Rubelli - storica azienda veneziana -, alcune fragranze (con diffusore) e una lampada da tavolo. Ciascuna di queste creazioni è il frutto di un’attenta osservazione dei diversi effetti provocati proprio da quel particolare fenomeno che è l’alta marea.

L’intento della collezione è quello di tradurre un tema serio e delicato, quale è l’acqua alta a Venezia, in oggetti che si adattino al vivere contemporaneo.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il press kit cliccando qui.