Rubelli nel Palazzo Reale di Venezia

Elaborati damaschi riportano le sale ottocentesche al loro antico splendore

Rubelli, storica azienda veneziana di tessuti (e ora anche di mobili ed elementi di arredo di alta gamma), partecipa ancora una volta ad un’operazione di ripristino di arredi tessili in una residenza storica, nella doppia veste di fornitore e sponsor.

La città è Venezia, la dimora è Palazzo Reale, le sale appartengono al percorso della Reggia, all’interno del Museo Correr.

Il graduale recupero delle stanze ottocentesche, che hanno avuto inquilini insigni, quali la principessa Sissi, Francesco Giuseppe e infine i Savoia, è iniziato qualche anno fa.

Dopo la donazione delle tende per la “Sala dei pranzi settimanali” e per la Sala Ovale, riaperte al pubblico tre il 2009 e il 2010, Rubelli entra ora con tre elaborati lampassi in altre quattro sale che affacciano su Piazza San Marco.

I nuovi tessuti sono il frutto di un complesso ed articolato lavoro di ricostruzione - da parte degli stilisti e dei tecnici di Rubelli - dei lampassi lionesi originali in pura seta, che sono stati ripresi fedelmente nei disegni, nei colori e nelle proporzioni; non nei materiali, poiché negli spazi pubblici (e quindi anche nei musei), in ottemperanza alle normative di sicurezza, i filati antifiamma prendono necessariamente il posto della seta.

La prima fase del lavoro si è incentrata sullo studio del colore. Per avvicinarsi il più possibile alle tonalità delle tappezzerie originarie si sono esaminate le piccole parti di tessuto che meglio si erano preservate nel corso dei secoli: nello specifico quelle recuperate da sotto gli infissi o da dietro il mobilio, quindi meno esposte alla luce, alla polvere e allo sfregamento.

Le varianti di colore dei tre lampassi ottocenteschi erano indicativamente : giallo-rossa, rosso ruggine-beige e blu-beige, con effetti di sfumature e gradazioni estremamente elaborate ed eleganti. Grazie ad un esame attento e ad una serie di prove di tintura sia in trama che in ordito, si è riusciti a riprodurre le raffinate nuances dei lampassi originari.
Tutto il lavoro è basato su un approccio quasi artigianale, per cui i disegni sono stati eseguiti a mano per riprodurre gli effetti dei lampassi originali, tutti molti ricchi.
Alla rilevazione grafica dell’immagine è seguito un lavoro certosino nella messa a punto della struttura.

La grande perizia di Rubelli – azienda peraltro specializzata nella produzione di articoli in seta - si rivela nell’aver saputo ricreare dei lampassi di altissima qualità utilizzando filati antifiamma.

Un know-how fatto di artigianalità e di continua innovazione tecnologica, ma anche di passione per il proprio lavoro: questi sono i presupposti e i valori che hanno portato Rubelli a dare il proprio contributo in innumerevoli interventi di restauro in nome di una tradizione tessile e un amore per l'arte che caratterizzano da sempre la storia del gruppo veneziano.

I tessuti Rubelli arredano e valorizzano in Italia e all’estero teatri di fama mondiale, musei, castelli e palazzi. Palazzo Reale a Venezia è solo l’ultimo in ordine di tempo.